Magistrelli e il Centrodestra

31 marzo 2009

POGLIANO – E’ tutto pronto, mancano alcuni nomi da inserire nella lista e poi tutti insieme lavoreranno al programma, di cui però c’è già pronta una bozza. Vincenzo Magistrelli sarà il candidato sindaco della lista Difendere i Valori e Promuovere Pogliano sostenuta dalla Lega Nord del segretario Dario Grimoldi, dal Pdl di Giovanni Ranieri e Carmine Lavanga e dall’Udc. Martedì scorso si sono incontrati per mettere a tavolino idee e progetti da inserire nel nuovo programma, entusiasti e carichi di voglia di fare, convinti che dopo anni di battaglie portate avanti dai banchi dell’opposizione sia arrivato il momento di agire da protagonisti e cercare di dare uno slancio al paese. “Ci accomuna non il colore politico ma la simbiosi che abbiamo raggiunto in anni di lavoro insieme – ha dichiarato Magistrelli – Abbiamo sempre tenuta alata la soglia di attenzione per quelli che potevano essere i problemi di Pogliano, le esigenze, le carenze. Abbiamo cercato di intervenire dov’era possibile con il nostro impegno e ribadendo all’attuale amministrazione che i cittadini vengono al di sopra di tutte le opere propagandistiche”. La squadra sarà composta dai rappresentanti della minoranza ma anche da tanti giovani, volti nuovi, tutti con esperienza e professionalità, pronti a mettersi a disposizione e lavorare per far crescere il paese, renderlo protagonista in una provincia che evolve continuamente. Tra gli obiettivi principali ci sono le politiche alla persona, migliorare la qualità dei servizi offerti alla gente, la sanità con un maggiore interessamento di quanto sta accadendo a livello di Asl e degli ospedali di Rho e Passirana, la ricerca di un dialogo costante e costruttivo con le rappresentanze delle forme associative, e non solo, degli anziani, la promozione di possibili forme di impegno sociale. Si punterà anche a sostenere tutto il mondo dei giovani con la sistemazione degli impianti sportivi, le squadre locali, sia di società che degli oratori, sono a livelli agonistici di notevole prestigio. “E’ giusto che abbiano degli spazi adeguati dove sviluppare le loro gare – ha sottolineato ancora Magistrelli – Cercheremo di dare anche rilevanza all’attività dei dipendenti comunali portando ad accelerare la macchina burocratica, insomma agiremo a 360 gradi pur di migliore la vivibilità in paese”. Questa volta, rispetto alla precedente tornata, l’entusiasmo è tanto perché il gruppo si muove unito ed omogeneo avendo maturato la consapevolezza che solo costituendo una realtà solida si può lavorare per il bene comune.


Piazza della Repubblica

31 marzo 2009

Dopo la riunione di condominio della scorsa settimana è stato deciso che la piazza sarà risistemata al cinquanta percento tra condomini e immobiliare il Portico, a patto che, condicio sine qua non, che l’azienda presenti il collaudo delle opere realizzate. I vertici dell’immobiliare presenti in sala hanno assicurato che lo renderanno presto pubblico, anche se finora nessuno l’ha mai visto. Nemmeno nell’ambito della commissione d’accertamento ad hoc del 2001 dove fu rilevato che i lavori non erano stati realizzati nel rispetto della convenzione, da questa analisi partì poi la richiesta di monetizzare la differenza delle opere incompiute. Ad oggi i condomini di piazza della Repubblica, hanno avuto solo problemi e le infiltrazioni di acqua che penetrano dal manto stradale stanno rovinando numerosi garage. Una storia lunga iniziata nel 1982 e che sta per giungere al capolinea, l’amministrazione comunale sta cercando di fare chiarezza in una fitta serie di riunioni, l’ultima convocata dal sindaco con i capigruppo è stata giovedì dieci luglio. In una nota della responsabile dell’Utc, Paola Annoni, dello scorso aprile di legge: “Si ricorda che poiché le aree di piazza Tarantelli non sono ancora state cedute al Comune, la proprietà è ancora dell’immobiliare cui compete la manutenzione fino alla cessione dell’area al comune”.Tra l’altro per accelerare la sistemazione della piazza, e dopo le accese polemiche dei giorni scorsi, la giunta ha stanziato la somma di 108mila euro per lavori di sistemazione. “I lavori deve farli l’Immobiliare e non devono essere a carico di tutti i cittadini – dichiara il consigliere comunale Carmine Lavanga – inoltre la società ha proposto di fare i lavori sistemando facendo solo un tappetino di asfalto invece occorre rifare le pendenze, la guaina a doppio strato e protezione della stessa con un massetto di calcestruzzo e poi tappetino d’usura”. “I lavori dovranno essere eseguiti a norma – aggiunge il consigliere Vincenzo Magistrelli – prima che il Comune prenda in carico l’area altrimenti la storia si ripeterà. L’Ente fa bene ad insistere se c’è pericolosità però vanno seguiti criteri di conformità per tutti i cittadini”: Il consigliere di opposizione fa riferimento allo stanziamento di fondi per una struttura che al momento risulta essere ancora in carico all’immobiliare e quindi privata. Tra gli amministratori che stanno cercando di fare chiarezza sulla vicenda c’è la preoccupazione che la società dichiari il fallimento e che poi il tutto ricada sui condomini, del resto nonostante l’ordinanza del Prefetto dello scorso aprile che intimava la realizzazione dei lavori entro dieci giorni non è mai stato fatto nulla. “Occorre promuovere delle azioni per garantire tutti magari procedendo con il pignoramento coatto” concludono i due amministratori che su questa vicenda promettono una lunga battaglia fino al raggiungimento di un esito.


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