La mosca e il bue…

28 marzo 2009

Sinceramente, non so quanti ragazzi conoscano questa favola; in sostanza recitava come segue: un bue aveva arato tutto il giorno, giunta la sera, una mosca che gli era rimasta fra le corna per tutta la giornata, rivolgendosi al bue sudato disse: “  caro bue, è tutto il giorno che tiriamo l’aratro, ora siamo proprio stanchi”
Questa favola, a nostro parere, si adatta piu’di ogni altra al Sindaco Lucchini, il quale, ormai al termine del proprio mandato sul settimanale “ Settegiorni”  si pone in bella mostra sfoggiando continuamente fotografie riproducesti la propria immagine atteggiandosi da eccellente Sindaco uscente.
Brevemente, quindi, elenchiamo i suoi primati:

1) E’il Primo Sindaco nella storia di Pogliano Milanese, che porta a casa ben duecento mila euro ed oltre di stipendio, pari ai vecchi quattrocento milioni di lire che come primo provvedimento all’insediamento del suo mandato si è raddoppiato lo stipendio addirittura facendolo partire in maniera retroattiva. Ci sono lavoratori che quella cifra non l’hanno guadagnata nemmeno in tutta la loro vita lavorativa.
2) È il primo  Sindaco che per sperperare i soldi in inutili opere pubbliche, svende la scuola elementare della frazione di Bettolino, che era l’unica struttura pubblica ivi esistente.
3) È il primo  Sindaco a rifare le opere pubbliche già eseguite (asfalti, piazza del comune, dossi, rampe d’accesso ai ponti ecc ).
4) È il primo Sindaco che, durante il primo anno di mandato, duramente attaccato dall’Opposizione sul bilancio, rinuncia alla delega e la cede al proprio vice sindaco, ammettendo quindi le proprie incapacità nel settore.
5) È il primo Sindaco a chiudere le porte del comune ai cittadini per quasi tutta la settimana giungendo persino a mettere a riposo quasi tutti gli impiegati di sabato, giorno di maggior affluenza da parte della cittadinanza.
6) È il primo Sindaco che, dopo aver provveduto alla nomina dei Capisettore in tutti i diparimenti della Pubblica Amministrazione, con il conseguente aumento dei costi per la Collettività, provvede ad elargire copiosi esborsi per innumerevoli consulenze esterne da parte di vari esperti in tutti i settori.
7) È il Sindaco che piu’ d’ogni altro ha avviato contenziosi giudiziari, fra il Comune e molti privati, quasi tutti persi, gravando cosi’la collettività di ingenti costi, inutilmente.
8) È quel Sindaco che, senza minimamente intendersi di viabilità, pretende di fare tangenzialine sfocianti sulla via Paleari che inevitabilmente provocherà solo incidenti, tutto cio’ sventolato alla collettività senza nemmeno essere ancora proprietari delle aree interessate.  Cosa importa ? La cosa che conta è trovare incarichi agli amici!
9) È il primo Sindaco che, con un intero mandato a disposizione, decide di metter mano al piano regolatore generale a cinque  mesi dalla scadenza del quinquennio e la gente naturalmente, se ne  chiede il perché! Bene, ve lo diciamo noi il motivo: appena si saprà che il piano è in lavorazione, l’ufficio del Sindaco sarà un susseguirsi di cittadini, tutti desiderosi di salvare i propri terreni. Il Sindaco, cosi’potrà elargire promesse a tutti, nella speranza di racimolare voti. Il motivo vero pero’potrebbe essere quello di assicurare il salvataggio di terreni a lui molto cari.
10) È il primo Sindaco che dimenticandosi sempre del “ Natale bettolinese” solo quest’anno che è l’ultimo del mandato, fa apporre nella frazione due luminarie, con l’evidente scopo di “ abbindolare” i cittadini della frazione stessa.
11) E’il primo Sindaco che manda a casa den due Segretari Comunali che forse non erano di suo gradimento.
12) E’il primo Sindaco Avvocato coadiuvato da un Assessore anch’Egli laureato in Giurisprudenza, che nonostante cio’ spende migliaia di euro in consulenze giuridiche” agli amici degli amici” e POTREMMO ANDARE AVANTI ALL’INFINITO, tuttavia è meglio passare alla MORALE:Purtroppo, oltre che di arrogati veri, il mondo è anche pieno di arrogati fasulli………………… A noi l’arduo compito di smascherarli e contrastarli mentre a Voi cittadini di Pogliano Milanese di non votarli affinché i disastri non si ripetano!


Dossi via Europa

28 marzo 2009

Tra le poche opere programmate dall’Amministrazione Lucchini con il “Programma Triennale dei Lavori Pubblici” che di anno in anno viene sistematicamente modificato con le scuse più assurde, tanto che ormai tale documento diventa difficile da essere credibile, la Giunta Lucchini (settembre 2008) ha pensato che tra le opere importanti e ormai irrimandabili da realizzare subito a Pogliano Milanese ci fossero i dossi di via Europa (via Oberdan-Sauro). Tutti sanno che è l’arteria viabilistica principale che collega il paese a Bettolino e che fa scorrere il traffico automobilistico anche di passaggio nella nostra cittadina. Potevamo almeno questa volta vista l’importanza fondamentale di quel tratto di strada pensare che le cose si potessero fare in maniera seria e programmata? A quanto pare la risposta che è stata sotto gli occhi di tutti è ancora NO!

Ma è possibile che solo a Pogliano Milanese le opere pubbliche di importanza viabilistica che recano disagi alla cittadinanza non si possono realizzare ad Agosto come avviene nei Comuni limitrofi? È possibile che si possano programmare lavori su un tratto di strada così importanti senza concordare con le imprese, tramite il Capitolato d’Appalto, quali devono essere le condizioni irrinunciabili e indiscutibili che deve avere l’opera per essere realizzata? Risultati indecenti!

Chiusa la strada e cambiati alcuni sensi unici, senza la preventiva segnalazione, tra l’altro come previsto dalla legge, in modo che i cittadini potessero trovare anche soluzioni viabilistiche alternative; soppresse le fermate dell’autobus che porta i ragazzi poglianesi nelle scuole dei comuni limitrofi senza neanche avvisare la società che ha l’appalto per il trasporto pubblico, conseguenza, i primi giorni di chiusura della strada i ragazzi non sono andati a scuola perché l’autobus non è passato a prenderli poi dopo il sollevamento popolare di alcuni genitori presso gli uffici Comunali e i giorni successivi hanno spostato le fermate e ne hanno soppresse altre con il risultato i ragazzi che abitano nella zona di Via San Francesco, ad esempio, per prendere l’autobus dovevano andare fino a piazza del mercato. Non ultima chicca è stata la viabilità alternativa dell’autobus dei ragazzi che i signori ben pensanti del palazzo, non si sono accorti che in alcune vie il mezzo non poteva passare, visto la sua mole, e quindi il primo giorno è rimasto incastrato tra gli edifici bloccando il traffico e creando ulteriore disagio alla viabilità ed ai cittadini che alle 7.30 del mattino si recano al lavoro….

Vogliamo parlare della tempistica dei lavori? Allora parliamone!!! Un lavoro che comunque deve essere fatto in fretta vista l’importanza viabilistica, come dicevo prima, che ricopre quella strada nel tessuto urbanistico poglianese, è stato stimato in 2 MESI!!!!! Tantissimo, secondo me, per realizzare 2 dossi e 50 metri lineari di marciapiede in via Chiesa e soprattutto i euro 50.000,00 +iva (della cifra non sono ancora sicuro) per questo tipo di opera!! Allora mi sono detto saranno realizzati tutti in porfido, con beole, con cordoli di granito, le strisce pedonali ricavate all’interno della pavimentazione con beole bianche ecc ecc., si signori come quei dossi che si vedono in tutti i comuni seri d’Italia, e invece niente di tutto ciò! Anche se a dire il vero il capitolato d’appalto prevede dei cordoli di granito da mettere da qualche parte ma non si capisce, se sono stati messi, e soprattutto dove sono!

Due mesi per realizzare una colata di cemento e catrame nero orrenda che non avevo mai visto in nessun posto, e dire che in automobile giro parecchio, tra l’altro fatta malissimo, si ferma l’acqua quando piove, con la pendenza dei dossi non a norma, sono altissimi si tocca sotto con la macchina, e che l’impresa ha realizzato in 5 giorni lavorativi, si perche gli operai a lavorare su quei dossi non c’erano mai 2 mesi la strada chiusa e 5 giorni per fare i lavori!

E non mi venite a raccontare che ha piovuto per diversi giorni e che il catrame, non le beole, quando piove non si può stendere! Perche allora la cosa è ancora più grave, e mi dovreste spiegare perche un opera in un tratto di strada cosi trafficata ed importante per la viabilità poglianese è stata programmata in ottobre? Si perche se piove, secondo voi quando è più probabile che piova in autunno oppure in primavera? I soliti INCAPACI nel programmare, analizzare, trovare le soluzioni e far eseguire opere di interesse collettivo perche tutti hanno visto anche cosa è successo con la piazza Avis-Aido un’altra vergogna tempistica e gestionale mettere i marmi in dicembre con il gelo i quali si stanno staccando già tutti e che l’impresa della manutenzione, a spese di tutti i cittadini, sistema ogni 3 mesi.

Giunta Lucchini & soci bocciata ancora! e su tutti i fronti prima andate a casa e meglio sarà per tutti i cittadini poglianesi, anche quelli che 5 anni fa ti avevano votato vista l’incapacità cronica che avete di fare l’interesse pubblico, non ti voterà più, perche vedi Signor Sindaco le opere si realizzano seriamente non bisogna “scimmiottarle” come sei abituato tu a fare, si realizzano bene ed una sola volta perche i soldi non sono i tuoi ma di tutti i cittadini e risistemare le beole della piazza, cordoli, rifare i dossi già tutti rotti e pieni di buche, costa denaro tempo e disagi per la collettività e poi è inutile che ti lodi da solo, neanche la tua coalizione ti considera capace, perche i tuoi fallimenti sono sotto gli occhi di tutti.


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