Sì Signori cittadini è proprio così, la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà a Pogliano Milanese costa molto di più di quanto costa nei comuni limitrofi e omogenei sia per popolazione che per infrastrutture e servizi, costa in proporzione più di Rho che è un comune cinque volte più grande che confina con Milano, dove i servizi al cittadino sono maggiori e dove il prezzo di mercato degli appartamenti e del terreno è decisamente più alto! Facciamo un po’ di cronistoria sull’argomento; nell’Ottobre del 2008 l’Amministrazione di Centro-Sinistra con il capo il Sindaco Lucchini da ordini alla Giunta di fare cassa e quindi il suo Vice, nonché Assessore al bilancio, Armani Pierluigi pensa bene di “Rapinare” i cittadini Poglianesi interessati alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, vengono immediatamente recapitate tramite Messo Comunale delle lettere che a leggerle neache il più strozzino degli strozzini sarebbe stato in grado di fare, con la quale si chiedono ai cittadini di pagare dai 13.000 ai 23.000 euro, a seconda della tipologia dell’appartamento e della data di costruzione. Le condizioni: un anticipo entro fine mese pari al 40% a titolo di caparra, altro 30% a giugno 2009 e il saldo cioè il rimanente 30% entro fine Novembre 2009, condizioni di pagamento che come dicevo prima neanche la “mala” sarebbe stata in grado di fare con un proprio creditore, potete immaginare lo sconforto e la disperazione di tanti cittadini che vistosi recapitare dal Comune il pagamento di certe cifre rischiavano l’infarto, infatti pensionati, operai e comunque cittadini che vivono in condizioni semplici e certo non milionari si sono immediatamente fiondati nei nostri uffici e nella sede dell’Opposizione per chiederci di intervenire. Ci siamo fatti recapitare le fotocopie delle tanto discussa lettera, che naturalmente i Consiglieri di Opposizione ignoravano, perche i signori della “Casta” pensano bene di fare sempre tutto da soli, e leggendo la delibera siamo rimasti sconvolti e increduli alla tanto insensibilità di questi Amministratori di centro-sinistra sull’argomento che colpisce gente di ceto medio e non ricco che per farsi queste case si sono rotti la schiena di lavoro e hanno fatto anni e anni di sacrifici e debiti. Leggendo attentamente scopriamo anche che nell’allegato al procedimento vi sono le condizioni dettate dall’Amministrazione e tra queste il capitolo relativo ai mancati versamenti che ci ha fatto rizzare i capelli….. cito testualmente: “ Il mancato versamento della seconda e/o terza rata entro il termine ultimo del 30 Novembre 2009 determina la sfavorevole conclusione del procedimento in corso con la conseguente perdita dell’importo versato a titolo di prima rata (quale caparra), che sarà definitivamente incamerato dalle casse comunali senza che ciò possa essere fatta nessuna rivalsa di restituzione della somma versata dal richiedente” Si Signori avete capito bene c’è scritto proprio cosi, condizioni che neanche tra persone con 30 anni di galera si ha il coraggio di fare figuriamoci tra l’Amministrazione Comunale e i propri cittadini, quelli che contribuiscono con le loro tasse a pagare gli stipendi di questi ben pensanti. Facciamo subito una riunione pubblica con gli interessati che intervengono numerosissimi spieghiamo e tranquiliziamo la gente con quello che dice veramente la Legge e che, non è un obbligo immediato aderire, che possono aderire quando vogliono e che nessuno li caccia di casa ma che aimè le condizioni stabilite per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà sono quelle dettate dall’amministrazione di centro-sinistra in carica. Condizioni che certamente non condividiamo e che riteniamo troppo alte e gravose per le tasche dei nostri cittadini, perche è vero che c’è una Legge in materia da rispettare, me è anche vero che il legislatore da la possibilità alle Amministrazioni Comunali di verificare i parametri del proprio territorio, cioè ubicazione, servizi, condizioni di vita, tipologia delle abitazioni, infrastrutture ecc ecc, e di applicare la Legge oltre a questi parametri anche in funzione di quelle che sono le reali condizioni delle cooperative, se i terreni sono stati espropriati da parte dall’amministrazione negli anni passati x edificare le case e quanto sono costati insomma tutte quelle condizioni che tramite formule matematiche danno la cifra del valore del terreno capitalizzato ai giorni nostri, che parametrizzato per le singole proprietà tramite i millesimi da la famosa cifra da pagare. Cosa che la Giunta Lucchini non ha fatto ed ha applicato il prezzo di mercato massimo delle abitazioni senza prendere in considerazione ne l’ottimo stato delle nostre cooperative grazie ai soldi spesi negli anni dai proprietari per mantenerle decorose e dignitose, ne il momento contingenziale storico della crisi mondiale che attraversano tutti i cittadini tutti. Dopo il nostro intervento e le nostre osservazioni la maggioranza di centro-sinistra abbassa del 25% il prezzo da versare da parte dei cittadini nelle casse comunali ma non alza neanche di un giorno, anzi lo accorcia, il tempo per versare e cifre richieste…. Pazzesco!!!!! Cifre ancora alte che se saremo maggioranza di questo paese, perche purtroppo dall’opposizione questo non è possibile, rivedremo applicando le minime cifre, prendendo in considerazione tutti i parametri che ho citato prima e sicuramente allungheremo i tempi di pagamento ai cittadini cosi che le cifre da pagare, per chi avrà intenzione di riscattare il terreno, lo potrà fare senza che la cosa possa essere troppo penalizzante per le proprie tasche.
Bilanci…
31 marzo 2009POGLIANO – Una cospicua relazione di quattro pagine, che sa di anticipo di campagna elettorale, è stata esposta dai rappresentanti dell’opposizione dopo la presentazione del Bilancio in consiglio. “I documenti contabili dovrebbero rappresentare momenti di analisi e di valutazione sia tecnica che politica, basata sulla veridicità delle entrate e delle spese – si legge – ciò che è mancato alla Giunta è stata una concreta volontà di confrontarsi apertamente con l’opposizione sulle più importanti scelte e sui principali indirizzi di Governo”. Sottolineano poi che la caratteristica predominante riscontrata nei Bilanci è la ripetitività dei contenuti rispetto agli anni precedenti. “Vorremmo che la prossima amministrazione facesse uscire dall’ambito di un ristretto intervento i servizi sociali, proponendo programmi ed iniziative a tutta la popolazione ed in particolare che si creasse l’istituzione di un servizio domiciliare ai fini del salvataggio di una farmacia comunale che langue in un dissesto economico non trascurabile”.E puntano l’attenzione sulla terza età sostenendola una risorsa da valorizzare. Un capitolo a parte è stato dedicato alle opere pubbliche realizzate e da realizzare. “E’ lecito domandarci se è stata una scelta oculata quella di disfarsi dell’edificio di via Rosmini per realizzare una piazza disprezzabile architettonicamente e che è entrata nella manutenzione ordinaria il giorno seguente alla consegna”. La relazione procede toccando varie opere realizzate in paese per concludere al centro sportivo. “Miliardi della vecchia divisa spesi per la sua realizzazione e che oggi è quasi in dissesto mentre l’assessore Armani perde tempo ad illustrare faraonici nuovi progetti. Non vuole capire che in questa fase congiunturale è prioritario conservare e sistemare quello che si ha”.
Brunetta e i fannulloni
28 marzo 2009Nemmeno la Sinistra si sente di smentire le affermazioni del Ministro Brunetta circa il modo di lavorare degli impiegati pubblici nei vari Enti.
Tuttavia, il pensiero di Brunetta non è completo: per quel che concerne il nostro Comune la domanda che si pone la gente ed alla quale occorre dare una risposta è la seguente: sono piu’fannulloni gli impiegati o i politici che ci amministrano ?
Noi non ci sentiamo di fare analisi sulla politica nazionale o in merito alle realtà che interessano i grandi Comuni, primo perché non ci sentiamo in grado e secondo perché siamo politici di questo piccolo Comune ed è quindi al suo buon funzionamento che dobbiamo interessarci!
Tuttavia, per effettuare qualche considerazione in merito alla situazione esistente a Pogliano non occorre essere grandi esperti della politica, è sufficiente vivere questa piccola realtà; qui le cose sono immediatamente evidenti, basta prestare un briciolo d’attenzione alla cosa pubblica!
Occorre subito precisare che ci torna davvero difficile individuare fra i dipendenti pubblici del Comune di Pogliano sacche di fannulloni!
Sinceramente, ai nostri occhi pare che tutti lavorino con la massima dedizione e nell’esclusivo interesse della Collettività.
Semmai, potremmo criticare l’atteggiamento tenuto da taluni di loro nei confronti del Pubblico ed in particolar modo verso i rappresentanti dell’Opposizione.
Potremmo contestare, in particolare, il fatto che mentre alcuni impiegati tengono un comportamento equidistante rispetto alle due fazioni politiche, talaltri, in particolare taluni Capisettore, tengono atteggiamenti persecutori e discriminatori nei confronti della medesima Opposizione. Del resto, si sa, le assunzioni clientelari o le regalie economiche, dettate non da meriti speciali bensi’esclusivamente da favoritismi, obbligano i beneficiari a pagare prezzi salatissimi ai promotori delle stesse!
Tuttavia, questo non è il problema piu’grave che affligge il nostro Comune!
La cosa piu’grave è il “ fallunonismo” che ha colpito Sindaco e Vicesindaco, i quali sono giunti al punto di gestire l’Ente Comunale come fosse casa propria, svilendo di fatto, se non proprio esautorando, tutti gli altri Organi della Maggioranza, in primis, la Giunta Comunale.
Vogliamo dire due parole sul Vicesindaco Pierluigi Armani ? In paese tutti affermano che il suo lavoro, da quarant’anni circa lo svolse solo comune, non ha mai di fatto svolto altra professione, dovrebbe quindi essere l’uomo di punta che assicura l’attuazione del programma alla perfezione e che si accerta dell’efficacia e dell’efficienza della macchina comunale minuto per minuto, rendendola qundi, pressoché ineccepibile, bene i risultati del suo operato sono sotto gli occhi di tutti!
Invece, come diceva una canzone: “s’è dato ad una compagnia di nati stanchi e forse n’è pure il capofila!”
Cosa dire poi del Sindaco Avv. Stefano Lucchini ? Figlio di quel Dr. Giuseppe che alle dieci o undici di sera, spesso era ancora in ambulatorio ? Si puo’solo affermare che i figli, spesso e molto spesso, non emulano i padri!
Colpito dall’”armanite” anch’egli s’è attribuito l’onere di rappresentare, da solo, il suo Partito e cosi’come Armani ha ridotto l’ex pci alla sua persona ed a quella del suo coadiuvante Procopio
( futuro possibile candidato alla carica di Sindaco ? ) egli vorrebbe ridurre l’ex DC alla propria con coadiuvante il segugio Bassetti.
Pubblicato da carminelavanga 