Proviamo a fare chiarezza…

3 agosto 2009

Pogliano Milanese, 04/08/09

Cari amici,

vorrei fare un po’ di chiarezza su quanto successo nelle ultime ore: mi dispiace molto che le intenzioni di questa amministrazione siano state fraintese. Mai c’è stata volontà di recar danno ad alcuno, né da parte mia, né da parte di altri assessori né tantomeno da parte del Sindaco.

Chiunque viva a Pogliano, frequenta o ha frequentato, un BAR o un PUB, e io conosco personalmente molti dei gestori di questi locali. Il problema non sono i locali, ma alcuni avventori che al di fuori di questi si comportano in modo intollerabile, recando disturbo al vicinato, intralciando la viabilità, urinando e vomitando negli androni o nelle corti limitrofe ai locali stessi. Non parliamo poi delle automobili parcheggiate in modo selvaggio lungo tutte le principali vie del centro cittadino.

Parliamoci chiaro, l’ordine pubblico al di fuori dei locali non è di competenza del gestore, bensì della Pubblica Amministrazione che tramite la Polizia Municipale dovrebbe pattugliare il territorio e, se necessario, punire i trasgressori e non far chiudere l’esercizio, che svolge un lavoro onesto e regolare.

È ferma intenzione di questa amministrazione tutelare il diritto allo svago, ma anche il sacrosanto diritto alla quiete e al riposo delle persone le cui abitazioni si trovano nei pressi dei locali pubblici. A partire dal mese di Settembre verrà istituito un servizio di Vigilanza congiunta, al quale collaboreranno anche i Comuni limitrofi a Pogliano. La Polizia Locale sarà assistita anche dalle forze dell’ordine, e avrà competenze più ampie in materia di Ordine Pubblico.

Questo nostro intendimento vuole essere una proposta di soluzione al problema sopracitato, e vorrei che fosse chiaro, anzi cristallino, che è nostra intenzione sanzionare i trasgressori e NON chi giorno dopo giorno lavora onestamente.

Per una volta cerchiamo di non “buttare” tutto in politica, le diatribe tra destra e sinistra non contano nulla di fronte a questioni che dovrebbero essere trattate in una sola maniera: QUELLA GIUSTA. Aiutate anche voi i gestori dei locali, che spesso sono anche vostri amici, la polizia locale e le forze dell’ordine a lavorare serenamente, perché non è giusto che per colpa di pochi incivili, venga colpito anche chi si comporta bene. Ma ancor più ingiusto sarebbe, se a pagare fosse il gestore o peggio i 2.000 cittadini che hanno il sacrosanto diritto di riposare tranquillamente fra le mura di casa.

Certo di trovare in voi la collaborazione di cui il paese abbisogna vi saluto con affetto

CARMINE LAVANGA Ass. LL.PP.


Diritto di Superficie a Pogliano: la sinistra tenta di derubare i Cittadini.

2 aprile 2009

Sì Signori cittadini è proprio così, la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà a Pogliano Milanese costa molto di più di quanto costa nei comuni limitrofi e omogenei sia per popolazione che per infrastrutture e servizi, costa in proporzione più di Rho che è un comune cinque volte più grande che confina con Milano, dove i servizi al cittadino sono maggiori e dove il prezzo di mercato degli appartamenti e del terreno è decisamente più alto! Facciamo un po’ di cronistoria sull’argomento; nell’Ottobre del 2008 l’Amministrazione di Centro-Sinistra con il capo il Sindaco Lucchini da ordini alla Giunta di fare cassa e quindi il suo Vice, nonché Assessore al bilancio, Armani Pierluigi pensa bene di “Rapinare” i cittadini Poglianesi interessati alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, vengono immediatamente recapitate tramite Messo Comunale delle lettere che a leggerle neache il più strozzino degli strozzini sarebbe stato in grado di fare, con la quale si chiedono ai cittadini di pagare dai 13.000 ai 23.000 euro, a seconda della tipologia dell’appartamento e della data di costruzione. Le condizioni: un anticipo entro fine mese pari al 40% a titolo di caparra, altro 30% a giugno 2009 e il saldo cioè il rimanente 30% entro fine Novembre 2009, condizioni di pagamento che come dicevo prima neanche la “mala” sarebbe stata in grado di fare con un proprio creditore, potete immaginare lo sconforto e la disperazione di tanti cittadini che vistosi recapitare dal Comune il pagamento di certe cifre rischiavano l’infarto, infatti pensionati, operai e comunque cittadini che vivono in condizioni semplici e certo non milionari si sono immediatamente fiondati nei nostri uffici e nella sede dell’Opposizione per chiederci di intervenire. Ci siamo fatti recapitare le fotocopie delle tanto discussa lettera, che naturalmente i Consiglieri di Opposizione ignoravano, perche i signori della “Casta” pensano bene di fare sempre tutto da soli, e leggendo la delibera siamo rimasti sconvolti e increduli alla tanto insensibilità di questi Amministratori di centro-sinistra sull’argomento che colpisce gente di ceto medio e non ricco che per farsi queste case si sono rotti la schiena di lavoro e hanno fatto anni e anni di sacrifici e debiti. Leggendo attentamente scopriamo anche che nell’allegato al procedimento vi sono le condizioni dettate dall’Amministrazione e tra queste il capitolo relativo ai mancati versamenti che ci ha fatto rizzare i capelli….. cito testualmente: “ Il mancato versamento della seconda e/o terza rata entro il termine ultimo del 30 Novembre 2009 determina la sfavorevole conclusione del procedimento in corso con la conseguente perdita dell’importo versato a titolo di prima rata (quale caparra), che sarà definitivamente incamerato dalle casse comunali senza che ciò possa essere fatta nessuna rivalsa di restituzione della somma versata dal richiedente” Si Signori avete capito bene c’è scritto proprio cosi, condizioni che neanche tra persone con 30 anni di galera si ha il coraggio di fare figuriamoci tra l’Amministrazione Comunale e i propri cittadini, quelli che contribuiscono con le loro tasse a pagare gli stipendi di questi ben pensanti. Facciamo subito una riunione pubblica con gli interessati che intervengono numerosissimi spieghiamo e tranquiliziamo la gente con quello che dice veramente la Legge e che, non è un obbligo immediato aderire, che possono aderire quando vogliono e che nessuno li caccia di casa ma che aimè le condizioni stabilite per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà sono quelle dettate dall’amministrazione di centro-sinistra in carica. Condizioni che certamente non condividiamo e che riteniamo troppo alte e gravose per le tasche dei nostri cittadini, perche è vero che c’è una Legge in materia da rispettare, me è anche vero che il legislatore da la possibilità alle Amministrazioni Comunali di verificare i parametri del proprio territorio, cioè ubicazione, servizi, condizioni di vita, tipologia delle abitazioni, infrastrutture ecc ecc, e di applicare la Legge oltre a questi parametri anche in funzione di quelle che sono le reali condizioni delle cooperative, se i terreni sono stati espropriati da parte dall’amministrazione negli anni passati x edificare le case e quanto sono costati insomma tutte quelle condizioni che tramite formule matematiche danno la cifra del valore del terreno capitalizzato ai giorni nostri, che parametrizzato per le singole proprietà tramite i millesimi da la famosa cifra da pagare. Cosa che la Giunta Lucchini non ha fatto ed ha applicato il prezzo di mercato massimo delle abitazioni senza prendere in considerazione ne l’ottimo stato delle nostre cooperative grazie ai soldi spesi negli anni dai proprietari per mantenerle decorose e dignitose, ne il momento contingenziale storico della crisi mondiale che attraversano tutti i cittadini tutti. Dopo il nostro intervento e le nostre osservazioni la maggioranza di centro-sinistra abbassa del 25% il prezzo da versare da parte dei cittadini nelle casse comunali ma non alza neanche di un giorno, anzi lo accorcia, il tempo per versare e cifre richieste…. Pazzesco!!!!! Cifre ancora alte che se saremo maggioranza di questo paese, perche purtroppo dall’opposizione questo non è possibile, rivedremo applicando le minime cifre, prendendo in considerazione tutti i parametri che ho citato prima e sicuramente allungheremo i tempi di pagamento ai cittadini cosi che le cifre da pagare, per chi avrà intenzione di riscattare il terreno, lo potrà fare senza che la cosa possa essere troppo penalizzante per le proprie tasche.


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